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Le cronache pongistiche di mercoledì 14 dicembre 2016

L’IMMACOLATA DI NORBELLO FORIERA DI SPUNTI MOLTEPLICI

In occasione della settima edizione del Trofeo Internazionale Città di Norbello, la palestra comunale di via Azuni si è trasformata in un laboratorio di idee e interazione con diverse aree tematiche comunicanti l’una con l’altra. E chi ha partecipato si è calato nella parte con tanta voglia di fare, mettendo in risalto genuine spensieratezze.

Molto efficaci sono stati gli stage regionali organizzati nella mattinata dell’otto dicembre.

BAMBINI E ADOLESCENTI STANCHI MA FELICI

Il tecnico regionale Francesca Saiu ha monitorato i convocati con molta attenzione e col giusto piglio. Al suo fianco anche il tecnico attività Progetto Giovani Domenico Ferrara che come suo solito si relazionerà con il direttore tecnico Attività Giovanile Nazionale Matteo Quarantelli per valutare al meglio le potenzialità delle speranze isolane. “Lo stage – open ha raggruppato atleti nati tra il 2004 e il 2009 – evidenzia Francesca Saiu – purtroppo erano assenti Rossana Ferciug (Marcozzi) per infortunio e Beatrice Mozzi (Azzurra) per impegni precedentemente presi. Abbiamo continuato seguendo quella che era stata la programmazione iniziale, imperniata sul coinvolgimento dei bambini grandi e piccoli. Nella prima parte i più giovani sono stati impegnati nelle prove fisiche, mentre gli altri hanno giocato al tavolo. I lavori si sono svolti con il prezioso ed efficace contributo dei tre sparring Simone Boi (che ha sostituito Francesco Lai), Alberto Mattana e Nicola Pisanu. Non abbiamo lavorato molto sulla tecnica, quanto sulle basi seguendo gli schemi di gioco essenziali. Sono contenta perché a Norbello hanno partecipato attivamente anche il tecnico della Libertas Sassari Aurelian Postole e il suo collega russo del Santa Tecla Nulvi Ruslan Dudnicov”.

Allo stage giovanile c’erano: Lorenzo Onnis, Manuel Broccia, Davide Scanu (TT. Guspini), Eva Mattana (TT. Muraverese), Giulia Zucca, Francesca Seu, Alessandra Stori, Federico Mascia, Serena Anedda, Nicolò Pilia (Muravera TT), Martina Bonomo (Libertas Ping Pong Monterosello Sassari), Antonio Murgia (TT. Santa Tecla Nulvi), Emanuele Cuboni, Elia Licciardi (TT. Sporting Lanusei), Matteo Fois (TT. Olbia).

L’ASCESA DEI PARALIMPICI

In un’altra porzione della palestra il graditissimo ospite Alessandro Arcigli, direttore tecnico della Nazionale Italiana Paralimpica di Tennistavolo, faceva altrettanto con i pongisti disabili sardi che sono voluti intervenire all’altro stage in programma. La loro presenza è coincisa anche con l’avvenimento correlato: la Giornata Regionale Paralimpica, organizzata dal Comitato Italiano Paralimpico Sardegna e alla quale hanno partecipato la Federazione Italiana Pesistica, la Fitarco e ovviamente la Fitet. Centinaia di visitatori si sono alternati nel provare le tre discipline con tanta curiosità e altrettanto divertimento.

Ad un certo punto la scena è stata conquistata dagli atleti Speciali provenienti anche dall’estero. Seguiti attentamente sia da Arcigli, sia da diversi sparring, hanno dato vita alla quinta edizione del Torneo Special Sardegna (riservato agli atleti con disabilità intellettiva), che ha visto il podio tutto catalano con la vittoria di Cristian Rodriguez. Alle sue spalle i suoi concittadini Marcelo Tudela, Daniel Damao e Adriano Navarro.

L’allenatore della Nazionale Italiana Paralimpica si è detto stanco ma felice, perché l’intera giornata si è rivelata produttiva con tre ore di allenamento dedicate ai pongisti disabili. Ha accolto con entusiasmo la formula che ha fatto integrare gli atleti con disabilità intellettiva e relazionale con quelli normodotati. Ha infine sottolineato come giornate eterogenee come quella vissuta a Norbello servono ad abbattere concretamente le barriere.

TANTE PERSONE HANNO SEGUITO I CAMPIONI DEL TENNISTAVOLO

Nel piccolo borgo del Guilcer erano presenti anche gli addetti ai lavori. A partire dal presidente autoctono (del Tennistavolo Norbello, della Fitet Sardegna e vice presidente vicario del CIP Sardegna) Simone Carrucciu. Con lui il vice presidente della Fitet Sardegna Gianluca Mattana e i consiglieri regionali Maurizio Muzzu e Riccardo Lisci. Presenti il presidente regionale del Cip Sardegna Paolo Poddighe e il suo vice Carmelo Addaris. E poi i presidenti regionali di Fitarco Pino Spanu e della FIPE Roberto Tola. Non è voluto mancare Andrea Delpin, Coordinatore regionale Miur Educazione Fisica e Sportiva.

In tanti sono rimasti fino alla fine della serata, quando c’è stata la premiazione del Trofeo Internazionale di Tennistavolo. Sul gradino più alto del podio è salito il nigeriano Seun Ajetunmobi che in finale ha battuto meritatamente il russo – bulgaro Stanislav Golovanov. I due si sono imposti in semifinale rispettivamente su Gbenga Kayode (Nigeria) e Maxim Kuznetov (Russia). Alla competizione che dà lustro al centro Sardegna, hanno inoltre partecipato: Riccardo Lisci (Italia), Ruslan Dudnicov (Russia), Federico Concas (Italia), Diana Styhar (Ucraina), Roberta Perna (Italia), Giacomo Bisiru Taiwo Oladimeji (Nigeria), Felice Leppori (Italia), Carlo Fois (Italia), Olayinka Sunday Amoo (Nigeria).

Lo scatto vincitore del Concorso Internazionale Obiettivo Tennistavolo è del fotografo locale Angelo Atzori che l’ha intitolato Ping Pong Natalizio.

L’indomani Carrucciu e Arcigli sono stati all’Unità Spinale di Cagliari dove si sono incontrati con i degenti che da qualche mese stanno usufruendo di un corso di avviamento al Tennistavolo promosso dal CIP Sardegna. Nel pomeriggio Arcigli ha tenuto un seminario per tecnici di Tennistavolo che si vogliono cimentare con il tennistavolo paralimpico.

“Puntavamo a costruire tante sinergie e ci siamo riusciti in pieno – rileva Simone Carrucciu – ora però è nostro dovere impegnarci a fondo per dare continuità alle diverse iniziative poste in essere. Ne approfitto per ingraziare con affetto tutti coloro che ci sono voluti stare vicini in una giornata indimenticabile”.

TORNEO GIOVANILE TERNI: ROSSI SU TUTTI

OYEBODE D’ARGENTO, PODIO PER STORI

Carlo Rossi comincia benissimo la sua avventura nella categoria juniores. Vince alla sua maniera anche se si sono registrate defezioni importanti. Causa virus influenzale, diverse sono state le vittime altolocate tra cui i primi tre della classifica italiana Pinto, Mutti e Amato. Di conseguenza il forte quindicenne quartese si è ritrovato testa di serie n. 2 e non si è fatta sfuggire l’occasione battendo in finale Jacopo Endrizzi. Un po’ di brividi si sono registrati nella sfida dei sedicesimi quando il n. 30 della classifica Leonardo Conte l’ha impegnato fino al quinto set. Ricompattate le energie mentali, per il marcozziano è stato meno impegnativo giungere al successo.

In occasione del Secondo Torneo Internazionale predeterminato di Terni il sodalizio di via Crespellani si è presentato anche con il trio della categoria Allievi composto da Johnny Oyebode, Marco Poma e Edoardo Loi. L’adolescente di stanza a Formia partiva con i favori del pronostico ma nella graduatoria finale è stato preceduto dall’avversario più temuto (n. 2 della classifica nazionale) Matteo Gualdi. Soddisfacenti anche le prestazioni di Poma e Loi anche se un tabellone bizzarro ha fatto si che i due si scontrassero negli ottavi. Ha prevalso il primo al quinto, ma nel turno successivo ha dovuto pagare pegno col motivatissimo Gualdi. In definitiva ottavo posto per Poma e undicesimo per Loi. Della nutrita rappresentanza Marcozzi faceva parte anche Rossana Ferciug, ripresasi in extremis da un infortunio che non le aveva permesso di partecipare allo stage di Norbello. Per lei comunque un onorevole dodicesimo posto nella categoria Ragazzi.

Anche da Muravera è partita una squadra composta da cinque bambine/ragazze. Nei giovanissimi si mette in luce Alessandra Stori che si classifica quarta e sale sul podio pe ricevere il trofeo. Nella stessa categoria anche la sua compagna Franceschina Seu che continua ad accumulare esperienza molto utile per il futuro. Il tecnico del Muravera TT Francesca Saiu è rimasta molto soddisfatta per le prestazioni offerte da tutte le sue giocatrici: Giulia Zucca e Serena Anedda si classificano rispettivamente nona e undicesima nei Ragazzi femminile, su un totale di 31 partecipanti. Anche Sara Congiu esprime un bel gioco e si ritrova al quindicesimo posto degli Allievi femminili (su 29 partecipanti.

Infine storica trasferta per quattro bambini tesserati col TT Guspini e accompagnati dall’allenatore – consigliere regionale Riccardo Lisci. Per loro era importante respirare l’aria del torneo nazionale e sarà un importante punto di partenza verso successive e analoghe situazioni. A Terni erano presenti: Davide Scanu, Lorenzo Onnis, Manuel Broccia e Christian Liscia.

Nella classifica generale stilata al termine del Torneo, quarto posto per la Marcozzi, tredicesimo del Muravera TT e cinquantesimo del Guspini su un totale di cento società partecipanti.

SERIE A PARALIMPICA: MURAVERESE COL TURBO

LA PRIMA ASSOLUTA DI UNA SQUADRA DELLA SARDEGNA IN CARROZZINA

Con il concentramento di Moncalieri (Torino) è cominciata l’attività agonistica a squadre riservata alle compagini paralimpiche. La Sardegna incrementa il numero delle partecipanti: alle note Tennistavolo Norbello, Muraverese e Marcozzi si aggiunge il primo team in carrozzina della storia isolana che concorre con i colori del Tennistavolo Quartu.

Nella categoria A1 classe 6-10 (girone B), la Muraverese va subito avanti in classifica con tre vittorie su altrettante partite. “La prima giornata di concentramenti – commenta Andrea Manis – ci vede opposti contro Marcozzi, Norbello e Bentegodi. L’ultima partita contro i veronesi si dimostra più ostica delle precedenti; vinciamo il doppio tirato e il mio compagno di scuderia Luca Paganelli perde con Sargus un ostico mancino rumeno. Finiamo a punteggio pieno con la matematica consapevolezza di arrivare almeno secondi. Il mese prossimo contro la corazzata CUS Torino ci giocheremo la possibilità di arrivare primi nel girone”.

Tennistavolo Norbello e Marcozzi hanno chiuso questa fase a zero punti.

La formazione del Guilcer, composta da Franco Sanna e Mauro Mereu era accompagnata dal Tecnico Tore Scotto. Opposti al Fondazione Bentegodi Verona – esamina Franco Sanna – non abbiamo disputato una gara da incorniciare. Personalmente non mi sono piaciuto perché sono entrato in campo teso, agitato, nervoso. Tutto ciò mi ha impedito di esprimere il mio gioco migliore al cospetto del romeno Mihail Sargu. Molto meglio è andato il mio compagno Mereu, però ha perso ugualmente con Pravadelli. Nel doppio ci siamo piaciuti perché riusciamo ad esprimerci al meglio. Ne siamo usciti sconfitti ma soddisfatti. Stessa sorte ci è toccata contro i nostri corregionali della Muraverese, anzi forse è stata una sorte più dura perché abbiamo sentito l’agitazione del derby. Manis e Paganelli sono molto più forti di noi. Abbiamo capito che c’è bisogno di lavorare ancora tanto perché il livello è molto alto, ma stiamo comunque crescendo. Il tecnico Tore Scotto vorrebbe che in campo esprimessimo almeno il 50% di quello che siamo capaci di fare in allenamento. Per il resto l’organizzazione è stata ineccepibile, ci siamo trovati molto bene con gli altri atleti”.

La Marcozzi è andata in Piemonte con gli atleti Romano Monni, Mauro Pisano e il tecnico Mauro Locci. Sconfitti nettamente all’esordio contro la Muraverese, i due sardi hanno strappato un punto al forte Cus Torino (che ha vinto comunque 3-1) grazie ad una prodezza di Monni.

Nella serie A1 riservata alla classe 1-5 (girone A), la prima volta del TT Quartu è stata povera di risultati, in quanto hanno perduto tre gare su tre rispettivamente contro Rangers Rocco Udine, Nerviano e Germaine Lecocq. Ma il fatto di esserci rappresenta un segnale di fondamentale importanza per incentivare anche il tennistavolo in carrozzina. Inoltre è fuori dubbio che la coppia composta dal vice presidente regionale CIP Sardegna Carmelo Addaris (per lui una partecipazione alle Paralimpiadi di Seoul nel 1988) e dal romeno Maris Catalin (classe 2) abbia voglia di impegnarsi a fondo per una graduale crescita agonistica. “Alla presenza del direttore tecnico paralimpico Alessandro Arcigli – racconta Carmelo Addaris – si sono confrontati 103 atleti appartenenti alle 11 categorie attinenti al livello di patologia in cui ogni singolo atleta viene classificato, tenendo conto del proprio livello di gravità di disabilità fisica .L’undicesima categoria è invece specifica per la disabilità intellettivo – relazionale. L’evento in questione ha visto la partecipazione di 2 atleti appartenenti all’A. S. D. Tennistavolo Quartu: Catalin Daniel Maris della categoria 2, mentre io sono stato inserito nella classe 3 dalla commissione medica presente in loco. Gli atleti sardi hanno potuto confrontarsi solo nel torneo a squadre in quanto quello singolo era impostato nella giornata di domenica 11 e per quella data i voli di rientro aereo dall’aeroporto di Milano Linate erano del tutto completi da tempo. Io e Maris ci siamo confrontati con squadre di alto livello. Per noi vi è stata tuttavia la soddisfazione di aver strappato un set alla coppia di atleti paralimpici formata da Beppe Vella e Giada Rossi, quest’ultima vincitrice della medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Rio 2016”.

TORNEO VETERANI GUSPINI: I PRODOTTI LOCALI BATTONO LA CONCORRENZA

Appuntamento autunnale con il primo torneo veterani dell’annata 2016 – 17. Organizza la società TT Guspini che oltre a fare gli onori di casa, decide di monopolizzare la classifica finale piazzando tre giocatori nei primi quattro posti. A vincere la competizione è il redivivo Silvio Dessì, che dopo aver peregrinato in altri lidi ha rivestito la maglia delle sue origini. Il guspinese ha avuto la meglio sul suo compagno di squadra Fabrizio Melis, superato in quattro set. Mentre nel primo turno del tabellone si era fatto largo sgominando prima Alberto Ganau (Libertas Sassari) e poi, al quinto set, un avversario di tutto rispetto come Bruno Pinna (ITC Enrico Fermi Iglesias). Da lì gli si sono aperte le porte della semifinale che ha disputato contro Luca Pinna della Libertas Sassari. Melis ha battuto in successione Sebastiano Urrai (TT Oristano), Carmine Niolu (TT Alghero), dopo un’appassionante battaglia; e in semifinale il suo amico e compagno di tante avventure Massimiliano Broccia.

“Siamo soddisfatti per come è andato il torneo – ha sottolineato lo stesso Broccia – grazie ad una grossa partecipazione di veterani, che hanno ancora voglia di fare la guerra. Complimenti a Silvio che ha ritrovato la voglia giusta per vincere. Fabrizio è il solito vecchio leone, Luca Pinna non si è dimenticato come si prende la racchetta. Beh infine ci sono pure  io che tra una parolina brutta e qualche colpo ben assestato mi difendo bene. Ringraziamo tutti per la partecipazione e speriamo che di questi tornei se ne faccia qualcuno in più”.

Tra i primi otto figurano Gianluca De Vita (Monserrato) e Luca Costantino Pilo (Santa Tecal Nulvi).

Vince senza giocare Maria Egle Fanni del TT Oristano, unica iscritta nella competizione femminile.

AL PORCU – SATTA SI CHIUDE UN CICLO CON OTTIMI RISCONTRI

Anche la terza annata del corso di Tennistavolo può dirsi perfettamente riuscita. Organizzata dal Comitato Regionale della Fitet Sardegna in collaborazione con la scuola media ad indirizzo sportivo (unica in Sardegna) dell’Istituto Comprensivo “Porcu-Satta” di Quartu S. Elena, ha avuto la durata di circa 40 giorni con nove lezioni di un’ora e mezza ciascuna.

Il  tecnico federale Franco Esposito ha orchestrato il ciclo di apprendimento con l’ausilio di Federico Concas come tecnico sparring. I discenti facevano parte della classe 3^ composta da 22 alunni che così hanno concluso il loro ciclo triennale..

É stato, a mio parere, un ottimo corso – argomenta Franco Esposito – in quanto gli alunni hanno mostrato sin dall’inizio grande interesse e voglia di imparare. Nelle nove lezioni sono stati spiegati e mostrati tutti i colpi del tennistavolo. Con i ragazzi abbiamo messo in pratica i colpi eseguendo vari schemi, di cui alcuni abbastanza complessi. Ma alcuni di  loro si sono messi in evidenza, specie per la coordinazione mostrata. Vederli eseguire esercizi che vengono abitualmente fatti da giocatori già esperti, è stata una piacevole sensazione. Tutti i discenti, a fine corso, hanno ringraziato per la buona riuscita dello stesso ritenendosi soddisfatti del lavoro svolto, e recriminando per la brevità del corso. Personalmente devo ritenermi soddisfatto in quanto i ragazzi hanno seguito le lezioni con grande entusiasmo, soprattutto quando si è parlato dei materiali, mostrando particolare interesse nello scoprire le diverse caratteristiche di gomme e telai usati nel tennistavolo. Ringrazio Federico Concas per l’ottima collaborazione, si è proposto con grande professionalità nello svolgere il proprio lavoro. Mi auguro, che in futuro ci siano sempre più queste occasioni di collaborazione con le scuole, perché è nelle scuole, che si potranno trovare i futuri campioni”.

CONVOCAZIONI IMPORTANTI PER TRE ATLETI LOCALI

Vacanze natalizie all’insegna dell’apprendimento pongistico per tre giovani sardi. A cominciare dal più famoso Carlo Rossi che dal 28 dicembre al 12 gennaio sarà impegnato ad Ochsenausen (Germania) per un nuovo periodo di allenamento di alto livello.

Nell’ambito del Campus Invernale di Lignano Sabbiadoro previsto dal 26 al 30 dicembre e riservato alle squadre nazionali giovanili maschili e femminili Minicadet sono state convocate due atlete del Muravera TT. Per Giulia Zucca si tratta del secondo anno consecutivo, mentre la simpatica e promettente Franceschina Seu non solo si butterà per la prima volta nella mischia, ma sarà l’unica a rappresentare la classe 2008 in un gruppo che vede bambine nate tra il 2004 e il 2007.

SERIE A: SCONFITTA LA MARCOZZI

Battuta d’arresto inattesa della Marcozzi nel match tra rivelazioni del campionato di A1 maschile. Carlo Rossi & C. sono stati piegati dal Cral Comune di Roma per 4 a 1. Nella capitale l’unico ospite ad andare a segno è stato Alessandro Di Marino.

Il campionato prosegue in questo fine settimana. Comincia il Tennistavolo Norbello che venerdì ospita il Top Spin Messina (h. 18,30) nel recupero della terza giornata d’andata.

Quasi in contemporanea con i maschietti (h. 19:30) scenderanno in campo le protagoniste giallo blu della A1 femminile che a Bolzano disputeranno un altro delicatissimo match salvezza contro l’Eppan.

L’indomani, alla stessa ora, il team del Guilcer maschile ritorna nuovamente in campo nella palestra di via Azuni per vedersela con la capolista Apuania Carrara.

Il Top Spin Messina sarà di nuovo protagonista a Cagliari il 17 dicembre: alle 19:00, Palatennistavolo di via Crespellani sarà ricevuto dalla Marcozzi.

Il team di Mulinu Becciu che comanda il girone B della A2 maschile giocherà in trasferta venerdì, sul campo dell’Apuania Carrara, seconda forza del campionato.

RECUPERI CAMPIONATI REGIONALI

Il prossimo fine settimana si chiudono i gironi di andata dei campionati regionali (C2, D1, D2) e nazionali (B2 e C1). Nello scorso week end si sono disputati alcuni recuperi.

Nella D1 girone A il big match tra Decimomannu e Azzurra premia gli ospiti che rimangono al comando a punteggio pieno.

“Quella contro il Decimomannu era una partita molto attesa – commenta Maurizio Piano –  visto che è la squadra che nelle prime quattro giornate aveva viaggiato a braccetto con noi in testa alla classifica e che in caso di vittoria ieri ci avrebbe sopravvanzato in vetta, pertanto ci siamo preparati bene, allenandoci anche con le palline in celluloide, e alla fine stiamo riusciti a vincere il match per 4-2.

Ad aprire la gara siamo stati io e Riccardo Rossi, che nonostante i problemi fisici è sempre un avversario molto difficile da affrontare tant’è che era ancora imbattuto. Fortunatamente per me e la mia squadra sono riuscito a vincere per 3-2: gara difficile, in cui ho perso il primo set per poi vincere i successivi due; nel quarto set avrei potuto fare molto meglio, ma un gioco più incisivo da parte di Riccardo con la puntinata e qualche errore gratuito da parte mia hanno portato il match al quinto set dove, dopo essere andato in svantaggio di alcuni punti a metà set, sono riuscito a ritrovare delle buone soluzioni offensive che mi hanno permesso di recuperare e vincere 11-8.

La seconda partita è stata vinta dal mio compagno di squadra Alessandro Polese contro Maurizio Saiu, anche questa al quinto set. Partito molto bene, vincendo con autorità i primi due set, Alessandro si è però fermato, lasciando spazio agli attacchi di Maurizio che ha recuperato lo svantaggio mettendo in mostra dei bei colpi in top-spin o schiacciata. Nel quinto set, però, Alessandro ha ripreso in mano la partita, attuando la giusta tattica con servizi incisivi e top-spin lenti e molto effettati, vincendo 11-6.

La terza partita è stata vinta da Carlo Orrù per 3-1 su Giovanni Pomata. Il nostro giocatore ha tenuto per i primi due set, perdendo il primo 11-8 e vincendo il secondo con lo stesso punteggio; nel terzo e quarto set, però, Carlo, con un gioco offensivo molto controllato e senza strafare, è riuscito ad avere la meglio vincendoli entrambi a 7.

Sul 2-1 a nostro favore è arrivato il capolavoro di Alessandro Polese, che ha battuto per 3-0 Rossi. Sin dall’inizio il nostro giocatore è riuscito ad attuare la tattica giusta per portare a casa i tre set, soffrendo solo nell’ultimo vinto ai vantaggi.

Il punto della vittoria l’ho poi portato a casa io, battendo per 3-1 Orrù. Anche questa volta sono partito perdendo il primo set, ma trovando poi la giusta misura dei colpi e riuscendo spesso ad anticipare il mio avversario, sia sul mio servizio che sul suo, sono riuscito a vincere i successivi tre set con punteggi abbastanza netti.

Nell’ultima partita della serata, ormai ininfluente ai fini del risultato, Saiu ha battuto 3-2 Pomata, col mio compagno di squadra che dopo aver perso il primo set è riuscito a ribaltare la situazione portandosi sul 2-1, ma si è poi un po’ spento, non riuscendo più a controbattere con efficacia agli attacchi di Maurizio che ha vinto agevolmente i due set decisivi.

Sabato, a chiusura del girone d’andata, ci aspetta la partita contro la Saetta in cui useremo le palline in plastica e speriamo di riadattarci subito al loro comportamento dopo il ‘tuffo nel passato’ fatto con quelle in celluloide; una difficoltà in più per tutte le squadre in questa stagione anomala per quanto riguarda uno degli elementi fondamentali del tennistavolo, con una metà delle squadre del girone che utilizzano le palline in celluloide e l’altra metà quelle in plastica.

Il Monserrato Rossa espugna Suelli: “Riusciamo a tornare dalla trexenta – osserva Andrea Zuccato – con due punti essenziali per allontanarci dalla zona retrocessione. Devo dire che la D1 di quest’anno è di livello decisamente più alto rispetto all’anno scorso. Ma noi, nonostante la quasi totale assenza di allenamento, siamo fiduciosi. Abbiamo le potenzialità per cercare di dar fastidio a tutti. Eleonora Trudu ha espresso, a parte contro i puntini, sempre un ottimo gioco. Giordano Sini, soprattutto con la pallina vecchia, meriterebbe una classifica molto diversa e Marco Sanna ora che ha trovato l’assetto giusto, può tirar fuori qualche punto importante nei momenti decisivi proprio come l’anno scorso. Domenica abbiamo il difficile scontro diretto contro la Fintes: vincerlo significherebbe affrontare il girone di ritorno con molta più tranquillità. Forza ragazzi”!

Due i recuperi nel girone C della D2. La regina del campionato San Orione Rosmarina A si conferma leader incontrastata andando a vincere agevolmente sul campo de La saetta Gialla. “É stato un grande piacere rincontrare avversari che non vedevo da molto tempo – esclama Vito Moccia – in particolare Alessio Picciau e Simone Sebis, al quale sono personalmente affezionato. É stata anche l’occasione per conoscere Francesco Murtas, giocatore dotato di una buona tecnica, ma che ancora non riesce ad esprimere a pieno in partita. Alessio e Simone sono molto migliorati in tutti i colpi ed entrambi hanno messo in seria difficoltà me, Luciano Macrì e Stefano Pittau, che, un po’ fuori allenamento, ha sottolineato che Simone Sebis ha ampiamente meritato la vittoria nei suoi confronti. La partita finisce 5 a 1 per noi e restiamo per il momento in testa alla classifica”.

Finisce in pareggio tra La Saetta Rossa e Torrellas Capoterra. “Direi un buon pareggio ma non basta – chiosa Nicola Carboni – perché è vero, abbiamo fatto grandi progressi dall’inizio del campionato. Siamo riusciti infatti ad ottenere due pareggi consecutivi contro delle squadre forti e agguerrite. Un pareggio dovuto alle performance di Matteo Lorrai, Alessandro Mercenaro e me. Siamo riusciti seppur a fatica ad ottenere tre punti. La prima partita l’ho disputata io contro Licio Rasulo: sono riuscito a metterlo in difficoltà nonostante il suo gioco. Contro Marco Schirru, il mio compagno Mercenaro è riuscito a trovare, seppur a fatica, un punto. Poi viene il turno di Lorrai contro Celestino Pusceddu. Il capoterrese ha saputo disorientare Matteo con il suo gioco. Mercenaro contro Rasulo: quest’ultimo ha saputo mettere in difficoltà l’avversario battendolo. Pusceddu mi ha superato 3-1 meritatamente. Nell’ultima partita hanno giocato Lorrai contro Marco Carboni. Il saettino è riuscito a vincere nonostante il suo piede dolorante. È stata una partita intensa e ricca di emozioni complimenti al Capoterra”.

La Muraverese Rossa passa in casa dello Sporting Lanusei. “Abbiamo vinto facile con i bambini molto bravi e autentici sportivi – sintetizza il sarrabese Antonio Agostinelli – ma non abbiamo approfittato della nostra superiorità, anzi ci siamo divertiti tanto dando vita ad una gara corretta dove abbiamo vinto tutti i set per 3-0”. Vanno a segno anche Roberto Deiana e Francesco marotta. La compagine ogliastrina era composta da Elia Licciardi, Emanuele Cuboni e Luca Loddo.

 

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